L’incontro avvicina produttori e specialisti attorno alle sfide per portare il formaggio a nuovi mercati
Il Forum Internazionale dell’ExpoQueijo Brasil 2026 è iniziato venerdì (26), nella Sala Ouro Preto del Grande Hotel e Termas di Araxá, riunendo esperti, ricercatori, produttori rurali, tecnici e istituzioni legate alla filiera produttiva del formaggio artigianale. Il programma fa parte dell’agenda ufficiale dell’evento e prosegue fino a sabato (27), con attività gratuite.
Il forum affronta temi strategici per il settore, come mercato internazionale, legislazione sanitaria, cooperativismo, successione familiare, sostenibilità e progressi scientifici applicati alla produzione artigianale.
Secondo l’analista dell’Unità Agroalimentare del Sebrae Minas, Ricardo Augusto Boscaro de Castro, lo spazio contribuisce ad avvicinare produttori, ricercatori e professionisti del settore. “Il Sebrae sostiene ExpoQueijo fin dalla prima edizione. Crediamo molto nell’importanza di questo evento per lo sviluppo della filiera del formaggio artigianale. Oltre al concorso internazionale e alla fiera d’affari, il forum permette di discutere temi tecnici importanti, connettere produttori, ricercatori e professionisti del settore, e trasformare la conoscenza in risultati sul campo”, sottolinea.
Tra i temi discussi nel primo giorno c’è stato l’inserimento del formaggio artigianale del Minas Gerais nel mercato internazionale, con focus sull’esportazione verso l’Unione Europea. Il ricercatore Tiago Tartaglia Vital, master in Diritto e dottorando presso l’UFMG, ha presentato studi su legislazione, sostenibilità e criteri richiesti per l’accesso al mercato europeo. “Esiste una sinergia legale tra la legislazione del Minas Gerais, la legislazione federale, l’accordo Mercosur-Unione Europea e le richieste dell’Unione Europea. Il punto positivo è che non c’è, necessariamente, la necessità di adattamento della legge per soddisfare questi requisiti. La sfida sta nella burocrazia e nell’efficacia di criteri come la regolarità fondiaria, la sostenibilità e le certificazioni”, spiega.
Per Tiago, portare questo dibattito all’interno di ExpoQueijo facilita l’accesso dei produttori a informazioni che impattano direttamente il futuro dell’attività artigianale. “L’iniziativa è molto importante per la capillarità che riesce a raggiungere tra i produttori. Spesso c’è una distanza tra la legislazione e chi è sul campo. Portare questa discussione al forum permette di presentare, in modo più chiaro, lo scenario reale, le cure necessarie e i percorsi affinché la filiera produttiva avanzi”, conclude.